Giappone, la cultura nipponica vista dagli altri

Sfatiamo alcuni luoghi comuni che alterano la percezione autentica del Paese del Sol Levante in Italia
Negli ultimi anni non è raro sentir parlare del Giappone, grazie alla grande diffusione della cultura di questo Paese in ogni parte del mondo. Il suo enorme sviluppo, infatti, ha drasticamente cambiato ogni settore della nostra vita quotidiana a partire dalla tecnologia fino ad arrivare all’alimentazione.

Si potrebbe credere, pertanto, che sia uno dei Paesi più ammirati dal resto del mondo, ma non è cosi; la cultura giapponese, infatti, viene ancora fortemente discriminata e “confusa” da molti, compresa l’Italia.

Probabilmente questo fenomeno è legato alla scarsa informazione che ancora oggi si ha del Giappone, fino a pochi anni fa molto chiuso nei confronti dell’esterno.

Ma cos’è davvero il Paese del Sol Levante?

Il paese nipponico vanta una delle culture più vaste e affascinanti della storia dell’uomo, risalente circa al 10.000 a.C.. Eppure, nonostante le sue mille sfaccettature, spesso la si sminuisce riducendola a pochi e famosi suoi caratteri da un lato, e, dall’altro, continuando a fare circolare poche e spesso errate informazioni rispetto a tratti come lingua, scrittura, religione e alimentazione.

La lingua e la scrittura utilizzate dai giapponesi, ad esempio, non sono il cinese, nonostante siano ad esso molto simili. Il giapponese è considerato una lingua isolata: non si ritiene, infatti, essere imparentata con altre lingue. È costituito da tre principali tipi di caratteri: logogrammi (kanji), due sillabari (hiragana e katakana) e l’alfabeto latino in casi ristretti (rōmaji).

Per quanto riguarda la religione a prevalere è lo shintoismo, molto simile al buddhismo, anch’esso molto praticato, e in piccola parte il cattolicesimo.

Anche nel settore dell’alimentazione nel tempo si sono accreditate numerose inesattezze. Il cibo nipponico più diffuso al mondo è sicuramente il sushi, ma questo non vuol dire che sia l’unico. Tra l’altro, in Giappone il sushi viene mangiato solo in occasioni particolari. Non è un piatto sulle tavole di tutti i giorni.

La cucina giapponese, in realtà, è una delle più apprezzate e variegate, insieme proprio a quella italiana e cinese. Uno degli ingredienti principali è il riso, ma sono diffusi anche pasta, pesce, verdure e legumi, conditi solitamente con le varie spezie locali, mentre la carne è generalmente assente dalla cucina tradizionale.

I piatti più conosciuti sono il sushi, il sashimi, ma anche ramen, udon e soba, oltre a piatti a base di tofu e natto.

Tra le bevande sono diffuse il sake e il tè verde ed esiste una buona varietà di dolci.

Se è vero quindi che l’Italia non è solo pizza, spaghetti e mandolino, proviamo a pensare che anche per il Giappone possa valere lo stesso. La regola è una: conoscere per credere.

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