La bellezza del kung fu

Le arti marziali da sempre sono un sport poco considerato, ma sono molto importanti per la formazione di ogni ragazzo poiché sono una vera filosofia di vita. In questo articolo mi interesserò di approfondire una specifica arte marziale, il kung fu. Quest’ultima è una disciplina orientale, che si è diffusa già da tempo nel resto del mondo. Non è molto apprezzata  perché, a differenza di altri sport ci vuole molto tempo prima di riuscire a padroneggiare con maestria le tecniche fondamentali. A prescindere dal tempo, è uno sport molto formativo perché ti insegna dei valori fondamentali: disciplina, rispetto per gli altri e determinazione. Il kung fu letteralmente significa “esercizio eseguito con abilità” e potrebbe riferirsi pertanto ad attività diverse dalle Arti Marziali.  Per indicarle, i cinesi spesso utilizzano altre espressioni:

Wu I o Wu Shu= Arte Marziale

Kuo Shu= Arte Nazionale

Chung Kuo Ch’ϋan= Boxe cinese

Ch’ϋan Shu= Arte del Pugno

Ch’ϋan Fa= Metodo dei Pugni o Pugilato

La gerarchia richiama, sia nei nomi che nello spirito, l’ambito semantico della famiglia (sifu= maestro-padre; sigung=granmaestro-nonno; sihing=allievo anziano-fratello maggiore todai=allievo-figlio).
Questi “gradi” non vengono assegnati con un esame, ma vengono riconosciuti tramite un’autorevolezza che si instaura naturalmente attraverso la pratica, attraverso il mutuo riconoscimento della maestria e delle doti umane necessarie per la convivenza serena nella famiglia.

Per distinguere i vari gradi in questo sport, si usano le cinture, che partono dalla bianca e arrivano alla nera, passando per gialla, arancione, rossa, verde, blu, marrone. Al fine di imparare questa disciplina, si imparano i fondamentali, che sono 18 e per raggiungere la prima cintura se ne devono conoscere 6. Oltre ai fondamentali si fa pratica sulla difesa personale, si mettono in atto i fondamentali, si inizia a fare lo sparring e si introducono i vari tipi di armi( si usa il bastone per poi introdurre la spada dritta, la lancia, l’alabarda e molte altre).

La speranza è che più ragazzi si affaccino alla bellezza di questo sport e che se ne appassionino.

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