L’Ora della Terra: sessanta minuti fatti di stelle

Il 25 marzo 2017 tutto il mondo spegne le luci per un’ora

 

Earth Hour (Ora della Terra), l’evento internazionale ideato e gestito dal WWF (www.wwf.it), è ormai giunto alla decima edizione. E se nel 2007 partecipò solo la città australiana di Sydney, oggi  l’ora di buio si è diffusa in Europa, Asia e America.

Lo scorso anno, infatti, l’iniziativa promossa dall’Associazione che ha come logo il panda gigante ha coinvolto ben 178 Paesi. Sono state spente le luci di alcune delle principali icone mondiali come l’Opera House di Sydney, il Cristo Redentore  di Rio de Janeiro, la Torre Eiffel di Parigi e il Ponte sul Bosforo di Istanbul.

L’Italia non si è tirata indietro e ha accettato la sfida, spegnendo oltre 400 luoghi e monumenti tra cui la Basilica di San Pietro, il Colosseo, la Torre di Pisa e la Mole Antonelliana.

Quest’anno l’Ora della Terra cadrà il 25 marzo 2017, dalle ore 20.30 alle 21.30. Attraverso tutti i fusi orari, centinaia di milioni di persone spegneranno le luci per un’ora, per manifestare contro il cambiamento climatico dovuto all’inquinamento.

Il 2016 è stato, infatti, dichiarato dalla Nasa e dall’Agenzia federale Usa per la meteorologia (Noaa) l’anno più caldo mai registrato, un dato che minaccia il benessere umano e la sopravvivenza di specie animali e vegetali. Secondo l’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) la temperatura della Terra nei prossimi 10 anni potrebbe aumentare fino ad un valore di 5,8°, causando lo scioglimento dei ghiacciai e dei ghiacci dei Poli con il conseguente innalzamento del livello dei mari di circa 6 metri. Se si verificasse intere città sarebbero sommerse!

L’Ora della Terra sarà dedicata in particolare alla specie “simbolo”: l’orso polare destinato ad estinguersi molto rapidamente qualora le previsioni dell’IPCC dovessero avverarsi.

Chi è coinvolto? Ognuno di noi:è un’ora che riguarda tutta la Terra, tutti i suoi abitanti e specialmente i giovani.

E tu che leggi, cosa aspetti? Premi l’interruttore della tua camera e #ChangeClimateChange.

SCRITTO DA: ANNA GALERA, MARIA CRISTINA GUIDA

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