Gioventù bruciata: l’adolescenza tra ieri e oggi

Il famoso film di Nicholas Ray, nonostante sia ambientato negli anni ’60, è capace di rappresentare ancora generazioni che, seppur graffiate dal tempo, hanno mantenuto la stessa integrità

Jim e Judy

Gioventù bruciata, la pellicola divenuta famosa grazie alla brillante interpretazione di James Dean e Natalie Wood, ha segnato un’epoca ancora fortemente colpita dal dopoguerra. Racconta – attraverso i due ragazzi protagonisti, Jim e Judy – un’intera generazione sbarazzina, svogliata e alla ricerca del solo divertimento.

Rebel without a cause” riflette atteggiamenti che sono, tuttora, propri dell’adolescenza. Come sottolinea Paolo Crepet <<L’adolescente non sa chi è stato e teme di non riuscire a diventare quello che sogna di essere>>. È proprio questo che accomuna e avvicina un passato non così lontano al nostro presente: il desiderio di sperimentare.

Nel groviglio di strade che si prospettano dinanzi ad un adolescente, i due più grandi problemi sono: saper decidere con autonomia e tenersi quanto più lontano dagli schemi della società così da risultare originale.Ben prima di poter intraprendere una di queste strade, i giovani sentono il bisogno di testarsi e ne è un esempio ciò che farà Jim con la “chicken run“: darà prova del proprio coraggio che saltando da una macchina in corsa verso uno strapiombo sul mare.

Nicholas Ray sul set con James Dean

Tramite questo espediente narrativo, il regista Nicholas Ray sottolinea come tutto sommato la ricerca sia alquanto “cieca” e come spesso i giovani, pur di trovare un loro posto all’interno della società, incorrano in pericoli che mettono a rischio persino la loro stessa vita. La ricerca giovanile è quindi abbastanza “incosciente”. Nessuna paura o timore a fermarli, ma solo un’enorme smania che, invece, li porta ad accelerare per esplorare e assaporare la novità.

Incosciente è un aggettivo proprio del mondo adulto, che non rientra invece nella sfera psicologica di chi vive l’adolescenza. Per un giovane, ogni evento è una vera e propria esperienza di vita che lo porterà non solo a migliorarsi, ma anche ad imparare dai suoi stessi errori sino a, forse involontariamente, ottenere il risultato desiderato: forgiare il suo futuro.

 Nel film le incomprensioni nate dalla mancanza di comunicazione con i genitori e la riservatezza degli stessi Jim e Judy, creeranno una voragine tra ciò che i due adolescenti dovrebbero fare e ciò che in realtà sperimentano. Saranno portati entrambi alla perdizione ma, attraversandola, potranno anche comprendersi e capirsi diventando così finalmente grandi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *