Da Procida: che open-day!

Una giornata tra l’eccellenza dell’istruzione che ha visto la partecipazione di alunni e docenti

 

La locandina dell’evento

Domenica 22 gennaio il Liceo Da Procida, una delle “cittadelle” del sapere della nostra città, è stato pacificamente invaso da centinaia di prossimi liceali, accompagnati dai genitori. Le uniche armi in difesa degli alunni del Da Procida erano preparazione e ottimi professori. Dalle 10 alle 13 sono state presentate agli ospiti le “gesta” dei nostri guerrieri, spaziando da esperienze in ambito scientifico ad attività di alternanza scuola lavoro. L’istituto, suddiviso in più settori, è stato visitato con entusiasmo da diversi nuclei familiari, grazie a steward e hostess (allievi del liceo) i quali, proprio come Virgilio con Dante, hanno permesso loro di non perdersi nel vortice infuocato del liceo. Non è un open day che si rispetti, però, senza una buona dose di informazioni: alle ore 12, tutto il pubblico ha seguito la presentazione del POF (Piano dell’Offerta Formativa) da parte della dirigente scolastica, la dottoressa Annalaura Giannantonio, che ha saputo accattivarsi alunni e genitori.

 

Durante lo svolgimento della manifestazione, Giosuè Coppola, di 3^A, si è mosso tra alunni, professori e genitori a caccia di interviste. Le risposte, tutte interessanti, hanno messo in risalto ai nostri microfoni un aspetto diverso del liceo: <<Offre molte opportunità nel campo scientifico promuovendo progetti e concorsi singolari>>, ha sottolineato un intervistato.
Quella della professoressa Speranza, docente di disegno e storia dell’arte, è stata, invece, una positiva sentenza: <<Il nostro Liceo è una “fabbrica delle idee” e ha fatto della sperimentazione il suo cavallo di battaglia. Nulla è fermo e tutto è in continuo divenire. La cultura stagna non è di questa casa>>. Parole dirette e incisive, come quelle della docente Mariella Pappalardo: <<Il Da Procida conferisce agli studenti una preparazione per l’università unica>> e del rappresentante d’istituto Lorenzo Buccino <<Ciò che rende una scuola valida sono le persone che la compongono. E qui ve ne sono veramente tante>>.

 
I genitori dei prossimi iscritti, invece, ritengono – 3 su 5 – di preferire l’indirizzo classico che comprende l’insegnamento del “latinorum”, mentre il 40% di essi è orientato verso il nuovo indirizzo di Scienze umane: <<Vorrei che mio figlio scegliesse la classe di scienze umane, poiché offre potenziamenti importanti di lingue e materie scientifiche>>, ha dichiarato un genitore.
Una cosa è certa: chi aspira al top, sa che è ora di scegliere il Da Procida.

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