Rocco Hunt, il rap urbano del “mastino” di Salerno

 

Vita e musica di un giovanissimo salernitano che dà la sveglia ai suoi coetanei per cambiare insieme un sistema corrotto

Nato a Salerno il 21 novembre 1994, Rocco Pagliarulo “Hunt” – all’età di 11 anni – attraverso la partecipazione a diverse gare di freestyle, inizia a muovere i primi passi nella scena rap. A 16 pubblica il suo primo mixtape “A music è speranz”, sotto l’etichetta Dint Recordz.

Fin da subito dimostra di essere vicino alle problematiche che affliggono i suoi coetanei, lasciando trasparire nei suoi testi la voglia di voler cambiare un sistema corrotto. Le istituzioni paiono troppo distanti dalla vita dei giovane – come emerge nella canzone “RINT’ ‘A MERD” – e Rocchino non ci sta.

Il 2013 ha sancito una svolta importante nella carriera dell’artista: con il passaggio alla Sonic Music, Rocco pubblica il suo secondo album, intitolato “Poeta urbano”, anticipato dai singoli “Io posso” e “Fammi vivere”.

Dalla critica viene accolto come un disco interessante, specialmente perché questo ragazzo, allora diciottenne, dimostra una maturità artistica da far sembrare molti dei suoi colleghi, che da anni calcano la scena, ragazzini.

I contenuti e l’impegno sociale delle singole canzoni emergono imperiosi e valorizzanti in canzoni come “Happy Meal”, paragone tra i tempi in cui un “Happy Meal” bastava per stamparci un sorriso sulla faccia e la progressiva tendenza ad accontentarsi sempre di meno che ci accompagna durante il lento e faticoso distacco dall’ adolescenza, o come in “Pane e Rap”, in cui il cantante ribadisce come abbia conservato la sua personalità, dentro e al di fuori del palco.

Nel 2014, Rocco Hunt vince la 64esima edizione del festival di Sanremo, nella sezione nuove proposte, con un brano intitolato “Nu juorno buono”.

Con questo testo, il giovane rapper – un po’ scugnizzo, un po’ intellettuale – canta la realtà della sua terra, lacerata dalla camorra e divenuta tristemente nota per la vicenda della Terra dei fuochi. Il brano è stato utilizzato anche come singolo apripista del secondo album “A verità 2.0”, pubblicato il 25 marzo 2014. Dopo un anno -trascorso a comporre nuovo materiale- l’ormai affermato rapper, il 23 ottobre 2015, pubblica il suo ultimo album in studio, “SignorHunt”.

Da allora, rare pubblicazioni – freestyle, singoli e featuring- hanno contraddistinto l’attività del rapper salernitano, che ha inscenato una sapiente azione di marketing, gestendo astutamente l’hype.

<<Dite ai miei Hunters che Rocchino presto ritornerà.>>

Con queste parole il mastino di Salerno annuncia, con ardore e grinta, l’imminente uscita di un nuovo album in studio, sebbene la data risulti tutt’ora ignota.

di Francesco Facenda, Marco Mari

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